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La mia storia

Stefano Paganini è un giovane chef che esercita con grande passione la sua professione riuscendo a trasmettere il suo entusiasmo a chiunque lo conosca.

Nato ad Alba nel 1980, Stefano cresce a Neive, un piccolo paesino delle Langhe, dove, fin da piccolo, ha la fortuna di entrare in contatto con il mondo della ristorazione e della pasticceria.

Grazie alla nonna Marianna, muove i primi passi in uno dei primi ristoranti stellati piemontesi, La Contea. Pulendo la verdura, incontra e conosce i più importanti uomini colti di Neive, come Romano Levi, Cardino e il Sig. Giacosa.

Questo tumulto innovativo e rivoluzionario in campo ristorativo, vinicolo e culturale risveglia in Stefano una passione innata per la cucina, portandolo ad iscriversi alla scuola alberghiera nel Castello di Barolo e a lavorare nei weekend nell’Osteria Italia di San Rocco Seno D’Elvio dello Zio Franchino, locale alla moda, fuori dagli schemi, con una cucina sana e genuina.

Finita la scuola, il telefono squilla: è la chiamata che cambierà la sua vita. Dall’altro capo, un giovane Davide Palluda, del ristorante All’Enoteca di Canale, in cerca di un aiuto in cucina. Stefano accetta e viene accolto non tanto come dipendente, quanto come un fratello minore a cui trasmettere la tecnica, l’entusiasmo, la passione e la costanza che un vero cuoco deve possedere.

La loro collaborazione dura 14 anni, in cui non mancano stage e collaborazioni importanti, presso Fabio Granata a Lodi o al Castel Coltz da Gunter Picolurarz.
 
Nel 2002, lo stesso Chef incoraggia il giovane a spiccare il volo e a mettersi in gioco con la gestione della cucina di un nuovo agriturismo a Canale, Villa Tiboldi, affidatogli dalla Famiglia Damonte. Un’esperienza nuova in cui Stefano inizia a camminare da solo, occupandosi non solo della preparazione dei piatti, ma anche del personale, dei fornitori, del menù, delle pubbliche relazioni. Quattro anni impegnativi, ma ricchi di risultati e riconoscimenti contrassegnati anche dal matrimonio con Giada.

Nel 2006 Stefano torna All’Enoteca trovando una realtà evoluta e trasformata dove è necessario riconquistare la fiducia, acquisire nuove tecniche di preparazione e rimboccarsi le maniche. Con questo “corso di aggiornamento” Stefano completa la sua formazione.

Nel 2010, con la nascita della piccola Mia e il supporto della moglie Giada, decide di rimettersi di nuovo in gioco nel borgo di Magliano Alfieri, all’interno del Castello.
Nasce così STEFANO PAGANINI – Alla Corte degli Alfieri, grazie alla passione e all’amore di Stefano per la cucina e a Giada e Mia, le sue ancore e i suoi aquiloni.

 

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