


Cucinare è un atto d’amore, una lingua fatta di piccoli piaceri da gustare in compagnia, una sinfonia dove i sapori sostituiscono le note del pentagramma. Sono diventato Chef per inseguire un sogno: raccontarmi attraverso i piatti che preparo, regalare emozione.
Nel corso degli anni ho imparato molto. Ho avuto la fortuna di avere accanto maestri importanti, capaci di trasmettermi non soltanto tecnica, ma anche e soprattutto passione e dedizione.
Oggi ho deciso di condividere con voi alcuni trucchi e piccoli consigli per vivere la cucina come veri Chef. Qualcuno di essi vi semplificherà la vita tra i fornelli, altri saranno il vostro superpotere per portare in tavola piccoli capolavori del gusto. Eccoli.

Stai impastando o mescolando ingredienti all’interno di una ciotola? Se appoggi il contenitore su un piano liscio come quello della cucina, è possibile (anzi, probabile) che inizi a scivolare.
Per evitare che il recipiente si muova, avvolgi la base con un canovaccio inumidito leggermente. Per prima cosa avvolgilo su se stesso e chiudilo a forma di ciambella.
Appoggia la ciotola sul canovaccio: ora potrai lavorare tranquillamente, la ciotola resterà ben salda.

Uno degli aspetti fondamentali nel mio lavoro è l’emozione che un piatto riesce a suscitare in chi lo riceve. Ricerco piacere estetico, piacere sensoriale e un bilanciato mix di sapori che imprima nella memoria dei commensali un vivido ricordo.
Sono i dettagli a fare la differenza. Un trucco per servire pietanze in modo perfetto? Utilizza piatti caldi per portate calde, e freddi per preparazioni fredde. Farlo è molto semplice: riscalda i piatti nel formo per qualche minuto, o raffreddali in frigo lasciandoli almeno 20 minuti.
In questo modo preparazioni calde manterranno la temperatura per esaltare il gusto, mentre preparazioni fredde conserveranno freschezza senza risultare come appena scongelate.

Soprattutto in estate, per un aperitivo con gli amici o per un antipasto veloce, può capitare di preparare tartine o crostini con salse. Il primo pensiero è di utilizzare il coltello, di piatto, per distribuire la salsa sul pane tostato. Se utilizzi invece la parte convessa di un cucchiaio, riuscirai a stenderla in modo uniforme senza fatica, e soprattutto senza appiattire troppo il condimento.
Il cucchiaio è un alleato prezioso. Forse non sai che è utilissimo anche per pelare lo zenzero.
Molto più delicato del coltello, consente di rimuovere la buccia senza intaccare la polpa. È sufficiente grattare delicatamente la radice e il gioco è fatto.

Il consiglio più importante per preparare piatti da Chef? Semplicità. Una cucina da Chef richiede attenzione e pazienza, e soprattutto poche, pochissime complessità.
Può sembrare paradossale, ma un piatto perfetto è un piatto che riesce a trovare equilibrio tra pochissime componenti e cura scrupolosa nella preparazione e nell’impiattamento.

Inizia a lavorare a preparazioni base, impreziosisci i tuoi piatti con erbe aromatiche fresche, sperimenta poche variazioni per volta e non smettere mai di allenare le tecniche fondamentali.
Prova il nostro Menu a occhi chiusi per raccogliere suggestioni e ispirazioni: ogni volta diverso, ogni volta nuovo. Presso il Castello di Magliano Alfieri ti sentirai coccolato e, ancor di più, stupito.
Perché un genuino stupore non è forse l’obiettivo di chi, come noi, ha sincera passione per la cucina?